ProLoco Morolo
home  Home
Sagre e manifestazioni  Sagre e manifestazioni
Storia  Cenni storici
gastronomia  Gastronomia
Gallery  Gallery
Turismo  Luoghi di interesse
Dove Siamo  Dove siamo
Informazioni  Informazioni
Link  Link
Contatti  Contatti
Curiosità
CanzoniCuriositàDettiPoesie
I numeri della Passione Vivente
Dopo un’interruzione durata dal 1986 al 2005, nel 2006 la cittadinanza di Morolo ha cominciato a riproporre la Passione Vivente di Gesù secondo la narrazione dei testi Sacri. Notevole l’impegno di tutti i partecipanti per giungere preparati alla figurazione e, per avere un’idea di quanto sia imponente lo sforzo richiesto, riportiamo “i numeri” che caratterizzano questa rappresentazione itinerante che si snoda tra le strade del paese; a voi “navigatori della rete” rivolgiamo l’invito a partecipare alla prossima edizione per apprezzare al meglio il risultato di tanto lavoro.
569 i metri di stoffa utilizzati per i costumi
70 i giorni di preparazione
47 le pagine del libretto con i testi per ogni figurante
12 il numero totale delle prove generali
160 il numero dei personaggi
6 le videocamere utilizzate per le riprese
9 le radio utilizzate dallo staff tecnico
4 i cori della recita
5 i cavalli per i soldati
50 le ciotole romane usate per il Calvario
7 le stazioni con scenografie attrezzate
100 i porta torce lungo il percorso
200 i libretti stampati
2’ 40” la durata della rappresentazione
8500 i watt per le luci
3400 i watt per l’audio
2 i fari ad “occhio di bue”
19 i microfoni utilizzati
700 i metri di cavi per corrente
300 i metri di cavi per audio
100 i metri di cavi per microfoni
L’acqua della Fontana La Porta
Muovendosi dal centro urbano in direzione del Farneto, una delle zone rurali del paese, si incontra una piccola sorgente d’acqua chiamata Fontana La Porta. Stando a ciò che narra la leggenda, le proprietà di quest’acqua sarebbero a dir poco sbalorditive. Durante l’atto d’amore delle giovani coppie, bere tale acqua nella prima notte di plenilunio, determinerebbe la nascita di un figlio maschio mentre, berla nella prima notte di novilunio, di una figlia femmina.
L’acqua della Trolla
In località Ponticello, sulla strada d’accesso al centro urbano, c’è una sorgente d’acqua adibita a lavatoio; la singolarità di quest’ acqua è di scomparire a fine estate per poi tornare spumeggiante in primavera. La leggenda narra che a custodia di tale fonte vi era una divinità che, con l’avvicinarsi della vendemmia, aveva il compito di interrompere il fluire dell’acqua per meglio godere della bontà del vino. Se durante le sue visite notturne nelle cantine notava un notevole abbassamento del livello del vino nelle botti, decideva di ridare acqua ai morolani facendo zampillare nuovamente la fonte. Quando la vendemmia era poco fruttuosa, l’acqua sgorgava tutto l’anno, così come accade ancora oggi.
L’acqua di Sant’Angelo
In località Valle Sant’Angelo nei pressi di una grotta è situata la chiesa intitolata al Santo Patrono di Morolo; all’interno della grotta, due invasi (mortali) sono utilizzati per raccogliere l’acqua di scolo. Secondo alcune credenze popolari dopo aver compiuto tre giri intorno all'altare tale acqua, bevuta ed attinta per lavare le mammelle, avrebbe donato più latte alle puerpere tanto che, fino agli anni immediatamente successivi alla seconda guerra mondiale, la grotta era meta di pellegrinaggio di donne morolane e dei paesi limitrofi.
L’acqua di Santantone
In località Valle Sant’Angelo nei pressi della chiesa intitolata a San Michele Arcangelo, vi è una fonte la cui acqua sembrerebbe essere una sorta di elisir capace di mantenere la forza e l’istinto dei più giovani. Si può credere o no ai poteri di quest’acqua; certa è la sua ottima qualità.
Origini di Morolo
Delle origini di Morolo risalenti ad ECETRA, antica città dei Volsci posta a valle dell’attuale centro urbano, se né è parlato molto ma la leggenda vuole che la sua fondazione sia avvenuta intorno all’anno 210 quando Annibale sconfisse i Ferentinesi per poi porre l’assedio a Roma. Gli abitanti delle vallate, in quell’occasione, si rifugiarono sulle montagne dando origine al primo nucleo abitato.
Copyright©2006 ProLoco Morolo - email: info@prolocomorolo.org
Home - Ernesto Biondi - Soprannomi - Curiosità - Area Riservata - Mappa del sito - Downloads